Verdure, Legumi, Cereali

Per tutte le verdure tolgo le parti rovinate e "brutte". Ogni ingrediente, di seguito descritto, è presente in almeno una ricetta del blog, ad ogni nuovo post integrerò l'elenco. Ho scelto, la dieta a base di verdure perchè ricche di vitamine, sali minerali ed antiossidanti. L'aspetto negativo è che dal momento della loro raccolta sino alla nostra tavola perdono molte delle loro proprietà, anche con i lavaggi; ma questi sono indispensabili.
Ortaggi
  • Aglio. Nelle mie ricette lo userò spesso, perchè è un bulbo con proprietà terapeutiche. Dividere nei vari spicchi già presenti nel bulbo. Elimnare la pellicina e sciacquare. Io elimino la parte interna se germogliata.
  • Bietola. Io elimino la parte dura in fondo che trattiene le foglie, sfoglio immergo in acqua e sciacquo.
  • Broccoli. Li immergo in una bacinella d'acqua per far scivolare via la terra. La parte superiore la tengo tutta, mentre per la parte del gambo ne elimino la superficie esterna che risulta dura ed utilizo l'interno. Sciacquare.
  • Carciofo. Taglio il gambo, dal quale rimuovo la parte esterna dura: rimane così la parte interna più chiara. Nelle varietà spinose dei carciofi sono da eliminare le spine. Poi lo immergo in una bacinella d’acqua e lo sciacquo sotto l’acqua corrente, aprendo leggermente le foglie.
  • Carota. Si può lavare molto bene, magari utilizzando una spazzolina per pulirlo a fondo; oppure si può eliminare la parte esteriore tagliandola via con il coltello o con l'apposito attrezzo che si può acquistare anche al supermercato nel reparto casalinghi.
  • Catalogna. Tagliare e gettare nei rifiuti organici la radice. Tagliare della lunghezza desiderata ed immergere le parti in bacinella con acqua. Sciacqua sotto l'acqua corrente.
  • Cavolo nero. Elimino semplicemente le radici e risciacquo a fondo.
  • Cavolo verza. Elimino il piccolo gambo duro, sfoglio la verza, e le foglie le immergo in acqua, poi risciacquo.
  • Cipolla. Eliminare la radice e la pellicina che la ricopre. Sciacquare ed eliminare la parte interna se germogliata.
  • Finocchio. Togliere la parte dura alla base, oltre alla parte verde all'estremità opposta. Tagliare il grumolo bianco in due e sciacquarlo.
  • Fagiolini. Riporli in una bacinella con acqua. Uno alla volta, sfregarli con le mani nell'acqua e con un coltello eliminare le due estremità opposte. Terminata l’operazione, risciacquare.
  • Insalata. L'insalata composta da verdure crude in foglia vanno sfogliate, riposte in una bacinella piena d'acqua e sciacquate.
  • Patate. Immergerle in una bacinella. Sfregarle prima con le mani, poi con una spazzolina, ed infine risciacquare. Due consigli: - eliminare la buccia, essa contiene certamente un’alta concentrazione di sostanze nutritive, ma anche di tossine proprie della patata; - considerato che le patate contengono grandi quantità di amido, elemento che sembra creare un ambiente ideale per batteri e funghi, dopo la cottura è meglio conservarle in frigorifero in contenitore chiuso per non oltre 24-48 ore, ma io preferisco consumarle in poche ore.
  • Sedano. Elimino la base che tiene insieme i gambi che terminano con le foglie, li metto in una bacinella con acqua e li risciacquo bene.
  • Spinaci. Sono a foglie pertanto li immergo in una bacinella d'acqua per far scivolare via la terra e poi sciacquo.
  • Zucca. Pulire velocemente l'esterno. Io la taglio a metà. Rimuovo i semi ( si possono utilizzare ), elimino il picciolo, ed a seconda del tipo di cottura decido di volta in volta se togliere la buccia. Sciacquare.
Legumi

  • Ceci. Lavare i ceci accuratamente. Dopo metterli in ammollo in un recipiente con abbondante acqua, almeno per 6 ore e comunque è meglio seguire il tempo indicato sulla confezione.
  • Fagioli. Mi comporto come con i ceci.
  • Fave. Si trovano secche oppure fresche. Fave secche: lasciarle in ammollo per circa 8 ore. Se presentano la buccia esterna, questa andrà poi eliminata. Fave fresche: toglierle dal baccello aprendolo in due longitudinalmente e farle scivolare fuori. Se fresche, si possono consumare sia con la buccia che senza. Senza di essa risultano più dolci, basta assaggiarle e decidere di conseguenza. I baccelli si possono mangiare, ma io non li ho mai provati.
  • Lenticchie. In commercio diversi tipi. Prima devi lavarle accuratamente. Dopo mettere in ammollo in contenitore con acqua abbondante. I tempi dell'ammollo sono denunciati dal produttore. Alcune varietà non necessitano di ammollo, anche se il farlo diminuisce il tempo di cottura.

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